Descrizione
Saranno le giornate inaugurali di Giano Festival, in programma dal 6 all’8 novembre al Teatro Bismantova, ad aprire il percorso verso la nuova stagione teatrale di Castelnovo Monti. Giano, realizzato in collaborazione con Energee3 e The Dot Company, è il festival incentrato sul rapporto tra cinema, teatro, filosofia e scienze giunto alla quarta edizione, che quest’anno rinsalda ancor più il legame con il teatro castelnovese. Una collaborazione che unisce linguaggi e forme espressive diverse, compresi momenti di approfondimento con ospiti del mondo della cultura, e che rappresenta anche l’occasione per avviare una nuova organizzazione della programmazione del Bismantova.
La scelta nasce dalla volontà di allineare progressivamente la stagione teatrale all’anno solare, in modo da renderla più coerente con la programmazione economica e gestionale dell’Azienda speciale Appennino Reggiano. L’obiettivo è arrivare, dal prossimo anno, a un cartellone più organico e strutturato, con una stagione concentrata tra gennaio e aprile e una programmazione più facilmente pianificabile. La stagione vera e propria del Bismantova quindi partirà ufficialmente dal gennaio 2027.
“Quello che stiamo facendo è un passaggio necessario per rendere la stagione teatrale più coerente con le annualità di bilancio e con la gestione complessiva dell’Azienda speciale – spiega Giovanni Mareggini, direttore artistico del Teatro Bismantova –. Finora la stagione si sviluppava da ottobre ad aprile, attraversando due annualità economiche differenti. L’idea è invece quella di partire con l’anno nuovo, così da avere una visione più chiara delle risorse e costruire una programmazione meglio organizzata”.
Il percorso di quest’anno avrà quindi un carattere di transizione, ma la collaborazione con Giano Festival offre l’opportunità di proporre al pubblico un appuntamento culturale di rilievo, capace di intrecciare teatro, cinema e riflessione. “La possibilità di collaborare con Giano ci è sembrata un’occasione importante da cogliere – prosegue Mareggini –. Il festival propone un programma ricco e articolato, con ospiti di rilievo, e rappresenta un’opportunità per il Teatro Bismantova di continuare a offrire occasioni di incontro e approfondimento culturale. Questa collaborazione non resterà un episodio isolato: vogliamo sviluppare ulteriori sinergie e costruire un percorso che valorizzi le diverse forme dello spettacolo”.
Il programma di GIANO Festival
La quarta edizione di Giano Festival, dedicata al tema della maschera e del mascheramento, si svolgerà al Teatro Bismantova dal 6 all’8 novembre 2026. Il programma propone tre appuntamenti che affrontano, attraverso il teatro e il cinema, temi come il potere, l’identità, il desiderio, il rito e la rappresentazione sociale.
Venerdì 6 novembre, alle 20.30, è prevista la presentazione del festival alla presenza del sindaco di Castelnovo ne’ Monti Emanuele Ferrari e del Comitato scientifico. Alle 21 andrà in scena Balene e nasi turchini, spettacolo teatrale che propone una riflessione sul potere, sui rituali delle élite e sul costume come espressione delle gerarchie sociali. Al termine, alle 22.15, è previsto un dialogo con gli ospiti della serata: l’attrice Stefania Rocca e il pianista Stefano Giavazzi.
Sabato 7 novembre, alle 15.30, sarà proiettato Fellini Satyricon di Federico Fellini (1969), opera che offre lo spunto per riflettere sul carnevale, sul rito, sulla trasgressione e sulla funzione sociale e antropologica del travestimento. Alle 17.45 seguirà un dibattito con Umberto Galimberti, filosofo, psicoanalista e saggista.
Domenica 8 novembre, alle 15.30, il programma si concluderà con la proiezione di Ultrà, di Ricky Tognazzi, una riflessione sulla maschera collettiva, sul rito dell’appartenenza e sulla perdita dell’individualità nella comunità. Al termine è previsto un incontro con l’attore e regista Ricky Tognazzi.
Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale di Giano Festival, www.giano-festival.it, dove è possibile acquistare i biglietti per tutti gli appuntamenti della rassegna.
“Quest’anno rappresenta un passaggio verso una dimensione più stabile e ben organizzata – conclude Mareggini –. Stiamo lavorando per arrivare dal prossimo anno a una stagione con una proposta teatrale e musicale articolata, capace di dare continuità al lavoro del Teatro Bismantova e di offrire al pubblico un calendario chiaro e riconoscibile. Le giornate di Giano sono un primo appuntamento importante in questo percorso, ma dopo questi appuntamenti ci saranno nuove collaborazioni nel corso della stagione, ad esempio una serata con Pietro Pacini, che proporrà una sonorizzazione eseguita dal vivo, con sintetizzatori e brani di musica elettronica, sulla proiezione del film Metropolis di Fritz Lang, e un’altra con la pianista Rossella Spinosa, che avevamo già ospitato nella prima edizione del festival, e che proporrà brani eseguiti dal vivo per la proiezione del Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau”.
