
A Castelnovo ne’ Monti sono presenti diverse Pietre d’Inciampo. Una Pietra d’Inciampo è un sanpietrino coperto da una lastra di ottone di 10 per 10 cm, installato nella pavimentazione urbana, su strade o marciapiedi. Chi ci si imbatterà, si chinerà e si troverà di fronte a una nuova storia da conoscere.
Nascono da un’idea dell’artista berlinese Gunther Demning, che da oltre 20 anni installa le pietre in tutta Europa davanti alle case in cui vivevano le vittime della persecuzione fascista e nazista, in cui furono arrestate o da cui dovettero fuggire.
Le Pietre d’Inciampo sottolineano il carattere capillare della deportazione, il legame di tutte le nostre città con i campi nazisti di concentramento e di sterminio. Svelano spesso una collaborazione da parte dei fascisti locali e, soprattutto, danno un nome e una storia alla persona che si voleva ridurre a un numero.
Il progetto di ricerca per ridare un volto e una biografia a quei nomi è stato curato dal gruppo di lavoro di Istoreco con alcune classi scolastiche, come momento di preparazione ai Viaggi della Memoria a Cracovia-Auschwitz, a Praga-Terezin e a Berlino.
Il sentiero delle pietre d’inciampo
Queste quelle presenti a Castelnovo Monti, con le relative biografie delle persone citate presenti sul sito di Istoreco:
Anselmo e Renato Guidi >
Pierino Ruffini >
Francesco Toschi >
Ermete Zuccolini >
Ugolino Simonazzi >
Inello Bezzi >
Dino Peretti >
Roberto Carlini >
Scarica e consulta il libro Appennino a Kahla >
Pagina aggiornata il 20/02/2026
