IMU

Le indicazioni aggiornate sulla Imposta Municipale Unica

NORMATIVA IMU DI CARATTERE GENERALE


NORMATIVA IMU DI CARATTERE GENERALE

La legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge finanziaria 2020) -ed in particolare l’art. 1, commi da 738 a 783- ha riformato l’assetto dell’imposizione immobiliare locale, unificando le due previgenti forme di prelievo IMU e TASI e facendo confluire la relativa normativa in un unico testo;
Il comune di Castelnovo ne’ Monti ha già approvato il bilancio di previsione per l’anno 2020 confermando di fatto le aliquote approvate per IMU e TASI per l’anno 2019

Viste le modifiche normative sopra riportate sarà però necessario procedere (ma la legge ha concesso il termine del 31/07/2020 per tale adempimento) a nuova deliberazione delle aliquote IMU per l’anno 2020 sulla base della nuova disciplina dettata dalla legge n. 160/2019 che ha unificato i vecchi tributi IMU-IUC e TASI-IUC : in sede di acconto 2020 tuttavia per espressa disposizione legislativa la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019

L’IMU È UNA IMPOSTA IN AUTOLIQUIDAZIONE: entro il 16 giugno 2020 dovrà essere versata la rata di acconto, mentre la scadenza della rata a saldo resta fissata al 16 dicembre 2020

IL COMUNE DI CASTELNOVO NE’ MONTI RENDE DISPONIBILE UN PROGRAMMA PERSONALIZZATO DI CALCOLO CHE PERMETTE DI CONTEGGIARE IL TRIBUTO DOVUTO E STAMPARE IL RELATIVO MODELLO F24 DA UTILIZZARE PER IL PAGAMENTO.

TRAMITE TALE PROGRAMMA E’ INOLTRE POSSIBILE CONTEGGIARE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO PER EVENTUALI ERRORI COMMESSI NEGLI ANNI PRECEDENTI: al riguardo si precisa che con la conversione in Legge n. 157/2019, del decreto fiscale 2020 è stato inserito l’articolo 10-bis, recante “Estensione del ravvedimento operoso” , con cui sono state rimosse le limitazioni che l’art. 13, del D. Lgs. n. 472/1997 poneva all’applicazione di tale istituto ai tributi locali.

GRAZIE ALL’ABROGAZIONE DEL COMMA 1 BIS DELL’ARTICOLO PREDETTO A DECORRERE DAL 1/1/2020 ANCHE I TRIBUTI LOCALI HANNO IL RAVVEDIMENTO LUNGHISSIMO.
QUINDI ORA SARA’ POSSIBILE SANARE POSIZIONI DEBITORIE FINO AI 5 ANNI SUCCESSIVI ALLA VIOLAZIONE MEDESIMA. Il ravvedimento è tuttavia possibile solo fino a quando la violazione non è stata contestata dall’ente locale (con notifica di avviso di accertamento) e comunque non siano iniziati accessi o verifiche delle quali l’autore abbia avuto formale conoscenza (ossia con raccomandata o PEC o tramite messo o altri mezzi legalmente riconosciuti)

RESTA INVECE INAMMISSIBILE PER I TRIBUTI LOCALI IL RAVVEDIMENTO PARZIALE ( OSSIA CON RATE FRAZIONATE) . Per una disamina dettagliata si invita a leggere le istruzioni riportate nella GUIDA ALL’IMU scaricabile tra i documenti allegati.

PER ACCEDERE INVECE AL PROGRAMMA DI CALCOLO IMU CLICCARE SUL SEGUENTE BANNER:


Di seguito viene riportata una sintesi delle principali disposizioni  vigenti in materia di  IMU

La materia è continuamente oggetto di interventi normativi; vi invitiamo pertanto a tenervi aggiornati consultando periodicamente il presente sito informatico del Comune
In caso di dubbi non esitate a contattarci per i dovuti chiarimenti ai seguenti recapiti:
Telefono : 0522 610219 – 0522 610244 – Fax: 0522/810947. Le novità della nuova IMU (oltre all’unificazione con la vecchia Tasi) riguardano essenzialmente: la definizione di area di pertinenza del fabbricato (che ora è solo quella urbanistica), la precisazione di cosa si intende per fabbricato ai fini IMU (definizione che non comprende le unità immobiliari iscritte in catasto senza rendita quali i fabbricati collabenti classati in categoria C2 che scontano il tributo come area fabbricabile se ricostruibili in base allo strumento urbanistico), la soggettività passiva per la casa familiare riconosciuta non più al coniuge bensì al genitore affidatario dei figli in capo al quale il giudice con proprio provvedimento costituisce un diritto di abitazione e che perdura fin quando i figli sono fiscalmente a carico, l’assenza di agevolazioni per gli iscritti AIRE, la natura di titolo esecutivo dell’atto di accertamento emesso a decorrere dal 01/01/2020. Per una disamina approfondita si invita a leggere la guida allegata ed il nuovo Regolamento IMU
Indirizzo e-mail : tributi@comune.castelnovo-nemonti.re.it

 

SU QUALI IMMOBILI SI DEVE PAGARE Su tutti i fabbricati e sulle aree fabbricabili possedute nel territorio del comune, salve le esenzioni stabilite espressamente dalla legge e dal regolamento. Risulta non soggetta a  pagamento IMU l’abitazione principale e gli immobili ad essa equiparati, purché non classati in categoria catastale di lusso (A1-A8-A9). Per vedere esattamente cosa si intende per abitazione principale, immobili equiparati e pertinenze della abitazione principale  si rinvia ai riquadri sottostanti ad essi specificamente dedicati
IMMOBILI ESENTI DAL PAGAMENTO DELL’IMPOSTA PER I COMUNI MONTANI. Sono esenti dall’imposta in quanto Castelnovo ne’ Monti è qualificato comune montano:

  • I terreni agricoli
FABBRICATI RURALI STRUMENTALI
  • I fabbricati rurali strumentali all’attività agricola dal 2020 soggiacciono ad IMU con la stessa aliquota agevolata che era prevista nel 2019 per la TASI

Per l’individuazione dei fabbricati strumentali allo svolgimento dell’attività agricola bisogna fare riferimento al comma 3bis dell’art. 9 del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557

ATTENZIONE: Se fabbricati non sono accatastati in categoria rurale (D/10) per poter essere considerati tali (con conseguente applicazione del trattamento fiscale di favore) è necessario fare apporre negli atti catastali apposita annotazione che attesti la sussistenza dei requisiti di ruralità. Tale annotazione non ha valore retroattivo.

NESSUNA NORMATIVA DI FAVORE E’ INVECE PREVISTA PER I FABBRICATI RURALI ABITATIVI ossia per i fabbricati di natura abitativa per i quali si rinvengono tutti i requisiti previsti dall’art. 9, commi 3, 4, 5 e 6, del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557 convertito dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133. Il codice tributo da utilizzare per il pagamento dell’IMU sui fabbricati rurali strumentali è 3913

CHI DEVE PAGARE Sono soggetti passivi d’imposta:

  • I proprietari degli immobili oggetto d’imposta ovvero i titolari sui medesimi dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, superficie, enfiteusi;
  • II concessionari di beni demaniali;
  • Il locatario finanziario di immobili (Contratto di leasing).
BASE IMPONIBILE FABBRICATI

Si ottiene rivalutando del 5% la rendita dei fabbricati iscritta in catasto e moltiplicandola poi per i seguenti coefficienti:

Cat. Catastale A (esclusi gli A10) 160
Cat. Catastale C2, C6 e C7 160
Cat. Catastale B 140
Cat. Catastale C3, C4 e C5 140
Cat. Catastale A10 80
Cat. Catastale D5 80
Cat. Catastale D (escluso D5) 65
Cat. Catastale C1 55
BASE IMPONIBILE PER LE AREE FABBRICABILI E’ data dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione considerato.
Si ricorda che per le aree fabbricabili è rimasto l’obbligo di presentazione della dichiarazione IMU
REGOLAMENTO IMU E DELIBERA COMUNALE ALIQUOTE IMU- Entro i termini di legge verranno approvati il regolamento della nuova IMU e le aliquote valevoli per l’anno 2020 . Tali atti saranno resi disponibili in questa pagina tra i documenti allegati

nella sezione “Storico atti pubblicati” dell’albo pretorio on line restano invece sempre consultabili i regolamenti e le delibere della vecchia IMU Tale documentazione è inoltre reperibile sul sito www.finanze.it del MEF

CALCOLO DELL’IMPOSTA L’imposta annua dovuta si ottiene moltiplicando la base imponibile come sopra determinata per le aliquote deliberate dal comune e sottraendo la detrazione d’imposta per l’abitazione principale, se spettante.

La rata di acconto  è pari al 50% dell’imposta dovuta per il semestre calcolata applicando le aliquote e detrazioni approvate per l’anno precedente. La rata di saldo dovrà essere calcolata a conguaglio sulla base delle aliquote deliberate per l’anno corrente .

In sede di prima applicazione dell’imposta, tuttavia per espressa disposizione legislativa la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019

COSA SI INTENDE PER ABITAZIONE PRINCIPALE L’imposta municipale propria non si applica al possesso della abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 che continuano invece a rimanere assoggettate al tributo e per le quali continuano ad applicarsi l’aliquota e la detrazione previste deliberate dal comune

  • Per abitazione principale si intende esclusivamente l’unità immobiliare in cui il soggetto passivo d’imposta ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente (una sola unità immobiliare per famiglia).
  • Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. E’ pertanto indispensabile dichiarare l’immobile sul quale si intende fare valere l’agevolazione

Nel comune di Castelnovo ne’ Monti sono equiparate alla abitazione principale (con conseguente sottrazione ad imposizione  IMU, sempre che non si tratti di immobili di categoria di lusso A1-A8-A9):

·         l’unità immobiliare (e relative pertinenze) posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa risulti non locata (NB: OCCORRE  PRESENTARE APPOSITA COMUNICAZIONE SU MODULO PREDISPOSTO DAL COMUNE entro i termini della dichiarazione IMU);

·         la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli a seguito di  provvedimento del giudice che costituisce altresì – ai soli fini IMU- il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso;

(NB : tale agevolazione è stata quindi radicalmente rivista in regime di nuova IMU)

·         le unità immobiliari, appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari

  • i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, adibiti ad abitazione principale;

·         gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, a prescindere dal requisito della residenza anagrafica;

·      un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare,  di categoria non di lusso (A/1-A/8-A/9), posseduto ( e non concesso in locazione) dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate, di polizia, dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, a prescindere dai requisiti della dimora abituale e della residenza anagrafica.

            Per beneficiare di tale agevolazione è necessario presentare         dichiarazione IMU

.

 

ISCRITTI AIRE CON LA NUOVA IMU AI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO NON E’ RICONOSCIUTA ALCUNA AGEVOLAZIONE
COSA SI INTENDE PER PERTINENZE DELLA ABITAZIONE PRINCIPALE Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 (cantine, soffitte, locali di deposito), C/6 (autorimesse) e C/7 (tettoie e porticati), nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto “unitamente all’unità a uso abitativo”.
Ciò significa che se l’unità ad uso abitativo è già dotata di locali ad uso cantina, autorimessa , soffitta , tettoia ecc. accatastati unitamente all’abitazione medesima non è possibile avvalersi delle agevolazioni previste per le pertinenze della abitazione principale per le ulteriori pertinenze aventi medesima destinazione d’uso accatastate separatamente                            .Per una disamina approfondita delle varie casistiche concrete si rinvia ai chiarimenti contenuti nella circolare n. 3/DF del ministero dell’economia e delle finanze del 18/05/2012 prot. n. 9845/2012 pubblicata tra i documenti allegati

SI PREGA DI PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE A QUESTA NORMA SPESSO DISATTESA

L’IMU 2020 per le pertinenze della abitazione principale -entro i limiti sopra specificati -non è dovuta .

NB (se il contribuente ha due C/6 l’esenzione IMU si applica ad una sola unità immobiliare; per l’altra si deve pagare con l’aliquota dell’ 1 per mille – )

ALIQUOTE 2019 IMU e TASI DELIBERATE DAL COMUNE.  Da applicare in sede di acconto 2020 salvo conguaglio a fine anno Lett
Ord.
Tipologia di immobile Aliquota deliberata dal Comune
a Abitazione principale  di categoria  A1 A8  e A9 e relative pertinenze classificate esclusivamente nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo  0,6% ossia 6 per mille

NB: per le abitazioni principali ed immobili equiparati non appartenenti alle categorie  di lusso a decorrere dal  2014 non è più dovuta l’ IMU

b Abitazioni concesse in comodato a parenti entro il 1° grado e relativo garage di pertinenza (nella misura massima di una unità esclusivamente di categoria catastale C/6), a condizione che il comodatario abbia la residenza anagrafica nell’immobile e venga presentata all’ufficio entrate del Comune entro e non oltre il 31/12/2020 apposita comunicazione su modulo predisposto dal Comune contenente dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, N. 445. Tale dichiarazione non occorre se già presentata in precedenza, sempre che i dati comunicati non siano cambiati  0,96%

 (ossia 9,6  per mille)

c Abitazioni affittate o date in uso con contratto registrato e relative pertinenze a condizione che venga presentata al comune copia del contratto entro il 31/12/2020. Tale comunicazione non occorre se già presentata in precedenza            1,00%

 (ossia 10 per mille)

d Tutte le altre abitazioni diverse da quelle elencate alle precedenti lettere a), b), c) con le relative pertinenze 1,06%

(ossia 10,6 per mille)

e IMMOBILI DI CATEGORIA catastale D/3

(teatri, cinematografi)

0,76 per cento

(ossia 7,6 per mille)

f Immobili appartenenti alle seguenti categorie catastali :
– fabbricati accatastati nel gruppo D (eccezion fatta per i D/3 elencati sub e);
– fabbricati accatastati nel gruppo B ;
– fabbricati accatastati nella categoria A/10;
– fabbricati accatastati nella categoria C/1;
– fabbricati accatastati nella categoria C/3
0,96%

(ossia 9,6 per mille)

g

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

h

 

 

 

 

i

Tutti i restanti immobili (comprese le aree fabbricabili) diversi da quelli elencati alle precedenti lettere a) , b), c), d), e)

 

 

 

 

 

 

DAL 2020 INOLTRE SI PAGA IMU E NON TASI

PER GLI IMMOBILI MERCE IMPRESE COSTRUTTRICI

 

 PER I FABBRICATI RURALI STRUMENTALI

 

 

1,00%

(ossia 10 per mille)

 

 

 

 

 

 

 

 

Aliquota 0,25%

(ossia 2,5 per mille)

 

 

 

Aliquota 0,10%

(ossia 1 per mille)

DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE Detrazione per l’abitazione principale

( Da utilizzare per il pagamento IMU per abitazioni principali di  lusso e per gli immobili ex IACP):
Euro 200,00 annui. N.B. : La detrazione di €. 200,00 dovrà essere suddivisa in parti uguali fra gli aventi diritto (indipendentemente dalle rispettive quote di possesso dell’immobile) e rapportata ai mesi di possesso in cui si verifica la destinazione ad abitazione principale.

QUANDO SI DEVE PAGARE L’imposta deve essere versata in numero 2 rate e precisamente:

  • la prima rata entro il 16/06/2020 è pari alla metà di quanto dovuto a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019
  • la seconda rata (calcolata a conguaglio con le aliquote definitivamente deliberate dal comune per l’anno 2020 con scadenza il 16/12/2020;
A CHI SI DEVE VERSARE Anche per l’anno 2020 l’imposta dovuta deve essere versata interamente al comune, eccezion fatta per i fabbricati del gruppo catastale D, per i quali l’imposta è dovuta allo Stato fino alla concorrenza dell’aliquota su base annua dello 0,76% , mentre la residuale quota del 0,20% deve essere versata al Comune.
COME E DOVE SI VERSA Il versamento dell’imposta dovuta può essere effettuato mediante modello F24, compilando l’apposita sezione “IMU ed altri tributi locali”, se si utilizza il modello ordinario.
Se si utilizza il modello F24 semplificato nella colonna “sezione ente”, va indicata la sigla EL.
In entrambi i casi per il comune di Castelnovo ne’ Monti il codice comune da indicare è C219.
Tale codice, per i fabbricati di categoria D, va indicato anche in corrispondenza delle quote dovute allo Stato.
Per i versamenti di importo superiore a 3.000,00 €. o per chi utilizza in compensazione  crediti erariali è obbligatorio  il pagamento per via telematica attraverso l’apposito servizio dell’Agenzia delle Entrate o tramite gli intermediari convenzionati .L’importo da versare dovrà poi essere suddiviso per tipologia di versamento utilizzando i CODICI TRIBUTO ELENCATI NEL RIQUADRO SOTTOSTANTE:

* Il mod. F24 può essere pagato presso qualsiasi sportello bancario o postale ed è esente da commissioni.

  • I soggetti titolari di partita I.V.A. sono tenuti ad effettuare i versamenti esclusivamente con modalità telematiche anche per importi inferiori a 3.000,00 Euro.

Per ogni rigo dell’ F24, l’importo deve essere arrotondato all’unità di €. per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo

CODICI TRIBUTO DA INDICARE NEL MODELLO F24
Tipologia immobili Codice IMU quota comune Codice IMU quota stato
Abitazione principale e relative pertinenze – 3912 —–
Fabbricati rurali strumentali 3913
Aree Fabbricabili – comune – 3916
Altri Fabbricati – comune 3918
Fabbricati gruppo catastale D
(quota Stato 0.76% – quota Comune 0.20%)
3930 3925
Fabbricati rurali strumentali 3913  
Beni merce imprese costruttrici 3939  
INTERESSI DA ACCERTAMENTO – solo comune- 3923 —–
SANZIONI DA ACCERTAMENTO – solo comune- 3924 —–
I codici per la quota dello Stato sono stati cancellati dalla tabella per evitare di ingenerare errori in quanto dal 2013  la quota dello Stato è rimasta solo per i fabbricati del gruppo catastale D . I terreni agricoli nel comune di Castelnovo ne’ Monti sono da sempre esenti IMU, mentre per l’abitazione principale dal 2014  l’IMU è dovuta solo per le abitazioni di lusso. Per i beni merce delle imprese costruttrici non piu’ soggette a TASI ma ad IMU si userà il codice 3918
RESIDENTI ALL’ESTERO CON LA NUOVA IMU AI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO NON E’ RICONOSCIUTA ALCUNA AGEVOLAIONE

Per il pagamento dei residenti all’estero si consiglia ove possibile l’utilizzo del modello F24. In alternativa è possibile effettuare il versamento dell’IMU 2019 mediante bonifico sul conto di tesoreria utilizzando i seguenti codici
BIC/SWIFT UNCRITM1425
IBAN : IT58V0200866280000001933078

Come causale dei versamenti devono essere indicati:
• il codice fiscale o la partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
• la sigla “IMU”, il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo
• l’annualità 2020;
• l’indicazione “Acconto” o “Saldo”

FABBRICATI COLLABENTI DI CATEGORIA CATASTALE F/2 I fabbricati diroccati, iscritti in catasto senza rendita, NON SONO ESENTI ma debbono corrispondere il tributo come area fabbricabile se gli strumenti urbanistici del comune prevedono la possibilità di ricostruirli.
DICHIARAZIONE IMU La dichiarazione IMU deve essere presentata – nei casi previsti dalla legge- entro il 30 GIUGNO dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta
I casi in cui è obbligatoria la presentazione della dichiarazione sono stati stabiliti nelle istruzioni di compilazione del modello di dichiarazione approvato con decreto del Ministero delle finanze prot. n. 23899 del 30/10/2012. Tali documenti sono scaricabili in questa sezione tra i documenti allegati. Le dichiarazioni già presentate ai fini ICI valgono anche per l’IMU. E’ confermata la normativa che esenta dall’obbligo dichiarativo gli atti traslativi registrati in atti notarili (eccezion fatta per le aree fabbricabili per le quali è sempre necessaria la dichiarazione)Un particolare modello – presentabile esclusivamente per via telematica – è previsto per la dichiarazione IMU degli enti non commerciali-

Si sottolinea che è obbligatoria la presentazione della dichiarazione IMU per le ipotesi di riduzione di imposta introdotte dalla legge di stabilità per l’anno 2016 OSSIA IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO E COMODATI REGISTRATI A PARENTI ENTRO IL PRIMO GRADO

 

RIDUZIONI ed ESENZIONI

 Per verificare le altre ipotesi di riduzione od esenzione previste dalla legge o dal Regolamento Comunale si invita a consultare il testo del regolamento stesso inserito tra i documenti allegati o la Guida IMU

 

NOTE RESIDUALI Per una disamina più approfondita della nuova imposta o per informazioni sul ravvedimento operoso si rimanda alla guida all’IMU inserita in questa sezione tra i documenti allegati. SI RAMMENTA CHE IL SOFTWARE DI CALCOLO IMU MESSO A DISPOSIZIONE  DAL COMUNE EFFETTUA ANCHE IL CONTEGGIO DELL’IMPOSTA DOVUTA A TITOLO DI RAVVEDIMENTO OPEROSO

DOCUMENTI ALLEGATI

La guida completa all’IMU

Regolamento entrate 2017

Aliquote IMU 2019

Aliquote IMU 2018

Aliquote IMU 2017

Aliquote IMU 2016

Regolamento IMU

Accordo territoriale canoni concertati

Circolare Ministeriale 18/05/2012

01 Atto notorio comodati

02 Atto notorio per fabbricati inagibili

03 Istanza perizia inagibilità

04 Dichiarazione pertinenze

05 Atto notorio conduzione agricola aree

06 Comunicazione contratto registrato

07 Istanza rimborso IMU 2012

08 Denuncia IMU modulo

09 IMU istruzioni

10 Modello F24 semplificato

11 Avvertenze Modello F24

12 Comunicazione anziani case di riposo

13 Istanza correzione F24

14 Istanza di interpello

15 Istanza rimborso IMU 2013 e successivi

16 Comunicazione ravvedimento operoso

17 Comunicazione risoluzione contratto di affitto

18 Comunicazione risoluzione comodato

19 Istanza compensazione IMU e TASI 2014

20 Istanza di rateizzazione

21 Istanza compensazione IMU TASI

22 Comunicazione cessazione inagibilità

23 Dichiarazione iscritti AIRE

24 Delega al ritiro di atti tributari

25 Istanza di annullamento rettifica – Avviso di accertamento

26 Richiesta riversamento ad altro Comune

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Continuando la navigazione o scorrendo la pagina accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Più informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi