IMU

Le indicazioni aggiornate sulla Imposta Municipale Unica

NORMATIVA IMU DI CARATTERE GENERALE


Il 16 giugno 2021 scade il termine per il pagamento della rata di acconto dell’IMU 2021

Di seguito le principali novità

 

NOVITA’ 2021:

La Nuova IMU non presenta novità particolari rispetto al 2020, eccezion fatta per le eventuali agevolazioni previste per fronteggiare l’emergenza COVID

Va a regime la gestione delle rate per semestre quindi un immobile presente da marzo si paga per 4 mesi in acconto e per 6 mesi a saldo.

 

Riduzioni: rimangono invariate la riduzione del 50% per i comodati gratuiti a condizioni di legge e la riduzione al 75% per l’IMU per gli immobili locati a canone concordato.

Nuova Riduzione del 50% per i pensionati residenti all’estero: con la LEGGE 30 dicembre 2020, n. 178 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” è stata inserita la riduzione del 50% per un unico immobile per i pensionati residenti all’estero titolari di pensione maturata in regime di convenzione con l’Italia:

– art. 1 comma 48. A partire dall’anno 2021 per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d’usoposseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia, l’imposta municipale propria di cui all’articolo 1, commi da 739 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è applicata nella misura della metà e la tassa sui rifiuti avente natura di tributo o la tariffa sui rifiuti avente natura di corrispettivo, di cui, rispettivamente, al comma 639 e al comma 668 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è dovuta in misura ridotta di due terzi.

E’ da evidenziare, dalla lettura della norma, che la riduzione si applica solo sull’abitazione e non sulle pertinenze.

Quindi hanno diritto alla riduzione IMU solo i residenti all’estero  titolari di una pensione maturata in regime di convenzione internazionale con L’italia  (ossia chi ha maturato contributi sia in Italia che in uno degli stati esteri  in convenzione con l’Italia sotto indicati). Il calcolo in “regime di convenzione internazionale” comporta infatti che il lavoratore abbia versato parte dei  contributi in Italia e  parte dei contributi in un Paese estero “convenzionato” : in forza di queste convenzioni i contributi  vengono totalizzati.

Gli Stati esteri convenzionati con l’Italia sono i seguenti: Stati Membri UE , Regno Unito , Svizzera , Islanda Liechtenstein , Norvegia, Argentina, Australia, Brasile, Canada e Québec, Israele, Isole del Canale e Isola di Man, Paesi dell’ex-Jugoslavia*, Principato di Monaco, Repubblica di Capo Verde, Repubblica di San Marino, Santa Sede, Tunisia, Turchia, USA (Stati Uniti d’America), Uruguay, Venezuela. (fonte INPS)

*I Paesi dell’ex-Jugoslavia sono: Repubblica di Bosnia ed Erzegovina, Repubblica del Kosovo, Repubblica di Macedonia, Repubblica di Montenegro, Repubblica di Serbia e Vojvodina (Regione autonoma)

Per beneficiare della riduzione è necessario presentare Dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesta la presenza dei requisiti richiesti (modello allegato n. 23)

 

Esenzioni: rimane esente l’abitazione principale e relative pertinenze. Si paga invece se l’abitazione principale è di categoria catastale A1, A8 o A9 (abitazioni di lusso, ville, castelli)

 

Esenzioni 2021  in seguito a emergenza sanitaria da Covid-19. In base al Decreto Agosto (Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 – articolo 78) per gli anni 2021 e 2022 (comma 3) non è dovuta l’Imposta Municipale Propria (IMU) per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate .

Art. 1, comma 599, legge finanziaria 2021 (legge 178/2020)

In considerazione degli effetti connessi all’emergenza epidemiologica da COVID- 19, per l’anno 2021 non è dovuta la prima rata dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, relativa a:a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;d) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Esenzioni Decreto sostegni

Diverse sono le novità introdotte in sede di conversione in legge del D.L. n.  41/2021, tra cui si segnala l’esenzione dal versamento della prima rata dell’IMU per gli immobili posseduti dai soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario, nonché dai soggetti titolari di reddito agrario di cui all’articolo 32 del TUIR. L’esenzione si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori e a condizione che i ricavi medi mensili del 2020 siano inferiori almeno del 30% rispetto ai ricavi medi mensili registrati nel 2019. Per il ristoro ai comuni a fronte delle minori entrate derivanti da tale agevolazione, è istituito un fondo con una dotazione di 142,5 milioni di euro per l’anno 2021 che verrà ripartito con apposito decreto ministeriale (art. 6-sexies).

L’IMU È UNA IMPOSTA IN AUTOLIQUIDAZIONE: entro il 16 giugno 2021 deve essere versata la rata di acconto, mentre la scadenza della rata a saldo resta fissata al 16 dicembre 2021

 IL COMUNE DI CASTELNOVO NE’ MONTI RENDE DISPONIBILE UN   PROGRAMMA PERSONALIZZATO DI CALCOLO CHE PERMETTE DI CONTEGGIARE  IL TRIBUTO DOVUTO  E STAMPARE IL RELATIVO  MODELLO F24  DA UTILIZZARE PER IL PAGAMENTO.

TRAMITE TALE PROGRAMMA E’ INOLTRE POSSIBILE CONTEGGIARE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO  PER EVENTUALI ERRORI COMMESSI NEGLI ANNI PRECEDENTI: al riguardo si precisa che con la conversione in Legge n. 157/2019, del decreto fiscale 2020 è stato inserito l’articolo 10-bis, recante “Estensione del ravvedimento operoso” , con cui sono state rimosse le limitazioni che l’art. 13, del D. Lgs. n. 472/1997 poneva all’applicazione di tale istituto ai tributi locali

GRAZIE ALL’ABROGAZIONE DEL COMMA 1 BIS DELL’ARTICOLO PREDETTO A DECORRERE DAL 1/1/2020 ANCHE I TRIBUTI LOCALI HANNO IL RAVVEDIMENTO LUNGHISSIMO.

QUINDI ORA SARA’ POSSIBILE SANARE POSIZIONI DEBITORIE FINO AI 5 ANNI SUCCESSIVI ALLA VIOLAZIONE MEDESIMA. Il ravvedimento è tuttavia possibile solo fino a quando la violazione non è stata contestata dall’ente locale (con notifica di avviso di accertamento) e comunque non siano iniziati accessi o verifiche delle quali l’autore abbia avuto formale conoscenza (ossia con raccomandata o PEC o tramite messo o altri mezzi legalmente riconosciuti)

RESTA INVECE INAMMISSIBILE PER I TRIBUTI LOCALI IL RAVVEDIMENTO PARZIALE ( OSSIA CON RATE FRAZIONATE) . Per una disamina dettagliata si invita a leggere le istruzioni riportate nella GUIDA ALL’IMU scaricabile  tra i documenti allegati

PER ACCEDERE INVECE AL PROGRAMMA DI CALCOLO IMU  CLICCARE SUL SEGUENTE BANNER:


 

Di seguito viene riportata una sintesi delle principali disposizioni  vigenti in materia di  IMU

 

La materia è continuamente oggetto di interventi normativi; vi invitiamo pertanto a tenervi aggiornati consultando periodicamente il presente sito informatico del Comune
In caso di dubbi non esitate a contattarci per i dovuti chiarimenti ai seguenti recapiti:
Telefono : 0522/610127 – Fax: 0522/810947.

Per una disamina approfondita si invita a leggere la guida allegata ed il nuovo Regolamento IMU

 

Indirizzo e-mail : tributi@comune.castelnovo-nemonti.re.it

SU QUALI IMMOBILI SI DEVE PAGARE Su tutti i fabbricati e sulle aree fabbricabili possedute nel territorio del comune, salve le esenzioni stabilite espressamente dalla legge e dal regolamento. Risulta non soggetta a  pagamento IMU l’abitazione principale e gli immobili ad essa equiparati, purché non classati in categoria catastale di lusso (A1-A8-A9). Per vedere esattamente cosa si intende per abitazione principale, immobili equiparati e pertinenze della abitazione principale  si rinvia ai riquadri sottostanti ad essi specificamente dedicati
IMMOBILI ESENTI DAL PAGAMENTO DELL’IMPOSTA PER I COMUNI MONTANI. Sono esenti dall’imposta in quanto Castelnovo ne’ Monti è qualificato comune montano:

  • I terreni agricoli
FABBRICATI RURALI STRUMENTALI
  • I fabbricati rurali strumentali all’attività agricola dal 2020 soggiacciono ad IMU Per l’individuazione dei fabbricati strumentali allo svolgimento dell’attività agricola bisogna fare riferimento al comma 3bis dell’art. 9 del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557

ATTENZIONE: Se fabbricati non sono accatastati in categoria rurale (D/10) per poter essere considerati tali (con conseguente applicazione del trattamento fiscale di favore) è necessario fare apporre negli atti catastali apposita annotazione che attesti la sussistenza dei requisiti di ruralità. Tale annotazione non ha valore retroattivo.

NESSUNA NORMATIVA DI FAVORE E’ INVECE PREVISTA PER I FABBRICATI RURALI ABITATIVI ossia per i fabbricati di natura abitativa per i quali si rinvengono tutti i requisiti previsti dall’art. 9, commi 3, 4, 5 e 6, del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557 convertito dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133. Il codice tributo da utilizzare per il pagamento dell’IMU sui fabbricati rurali strumentali è 3913

CHI DEVE PAGARE Sono soggetti passivi d’imposta:

  • I proprietari degli immobili oggetto d’imposta ovvero i titolari sui medesimi dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, superficie, enfiteusi;
  • II concessionari di beni demaniali;
  • Il locatario finanziario di immobili (Contratto di leasing).
BASE IMPONIBILE FABBRICATI

Si ottiene rivalutando del 5% la rendita dei fabbricati iscritta in catasto e moltiplicandola poi per i seguenti coefficienti:

Cat. Catastale A (esclusi gli A10) 160
Cat. Catastale C2, C6 e C7 160
Cat. Catastale B 140
Cat. Catastale C3, C4 e C5 140
Cat. Catastale A10 80
Cat. Catastale D5 80
Cat. Catastale D (escluso D5) 65
Cat. Catastale C1 55
BASE IMPONIBILE PER LE AREE FABBRICABILI E’ data dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione considerato.
Si ricorda che per le aree fabbricabili è rimasto l’obbligo di presentazione della dichiarazione IMU
REGOLAMENTO IMU E DELIBERA COMUNALE ALIQUOTE IMU- Con delibera di consiglio comunale n. 55 del 30/07/2020 è stato approvato il Regolamento della nuova IMU (il vecchio Regolamento resta valido per la regolamentazione dei rapporti tributari intercorsi fino al 31/12/2019)

Con delibera di consiglio comunale n. 104 del 29/12/2020 sono state adottate le aliquote IMU 2021

Tali atti sono scaricabili tra i documenti allegati

nella sezione “Storico atti pubblicati” dell’albo pretorio on line restano invece sempre consultabili i regolamenti e le delibere della vecchia IMU Tale documentazione è inoltre reperibile sul sito www.finanze.it del MEF

CALCOLO DELL’IMPOSTA L’imposta annua dovuta si ottiene moltiplicando la base imponibile come sopra determinata per le aliquote deliberate dal comune e sottraendo la detrazione d’imposta per l’abitazione principale, se spettante.

Il versamento della prima rata è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno precedente. E’ in ogni caso  consentito effettuare il versamento in sede di acconto sulla base dell’aliquota e della detrazione relative all’anno in corso, se già pubblicate sul sito ministeriale. Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote pubblicate nel sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze alla data del 28 ottobre di ciascun anno. E’ sempre consentito il versamento in unica soluzione entro il 16/06/2021

COSA SI INTENDE PER ABITAZIONE PRINCIPALE L’imposta municipale propria non si applica al possesso della abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 che continuano invece a rimanere assoggettate al tributo e per le quali continuano ad applicarsi l’aliquota e la detrazione previste deliberate dal comune

  • Per abitazione principale si intende esclusivamente l’unità immobiliare in cui il soggetto passivo d’imposta ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente (una sola unità immobiliare per famiglia).
  • Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. E’ pertanto indispensabile dichiarare l’immobile sul quale si intende fare valere l’agevolazione

Nel comune di Castelnovo ne’ Monti sono equiparate alla abitazione principale (con conseguente sottrazione ad imposizione  IMU, sempre che non si tratti di immobili di categoria di lusso A1-A8-A9):

·         l’unità immobiliare (e relative pertinenze) posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa risulti non locata (NB: OCCORRE  PRESENTARE APPOSITA COMUNICAZIONE SU MODULO PREDISPOSTO DAL COMUNE entro i termini della dichiarazione IMU);

·         la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli a seguito di  provvedimento del giudice che costituisce altresì – ai soli fini IMU- il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso;

(NB : tale agevolazione è stata quindi radicalmente rivista in regime di nuova IMU)

·         le unità immobiliari, appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari

  • i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, adibiti ad abitazione principale;

·         gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, a prescindere dal requisito della residenza anagrafica;

·      un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare,  di categoria non di lusso (A/1-A/8-A/9), posseduto ( e non concesso in locazione) dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate, di polizia, dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, a prescindere dai requisiti della dimora abituale e della residenza anagrafica.

            Per beneficiare di tale agevolazione è necessario presentare         dichiarazione IMU

.

 

ISCRITTI AIRE CON LA NUOVA IMU AI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO NON E’ RICONOSCIUTA   ALCUNA AGEVOLAZIONE- Dal 2021 è PERO’ PREVISTA UNA NUOVA AGEVOLAZIONE  PER I PENSIONATI RESIDENTI ALL’ESTERO (vedasi paragrafo successivo)
RESIDENTI ALL’ESTERO  Nuova Riduzione del 50% per i pensionati residenti all’estero: con la LEGGE 30 dicembre 2020, n. 178 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” è stata inserita la riduzione del 50% per un unico immobile per i pensionati residenti all’estero titolari di pensione maturata in regime di convenzione con l’Italia:

– art. 1 comma 48. A partire dall’anno 2021 per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d’usoposseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia, l’imposta municipale propria di cui all’articolo 1, commi da 739 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è applicata nella misura della metà e la tassa sui rifiuti avente natura di tributo o la tariffa sui rifiuti avente natura di corrispettivo, di cui, rispettivamente, al comma 639 e al comma 668 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è dovuta in misura ridotta di due terzi.

E’ da evidenziare, dalla lettura della norma, che la riduzione si applica solo sull’abitazione e non sulle pertinenze.

Quindi hanno diritto alla riduzione IMU solo i residenti ALL’ESTERO  TITOLARI DI UNA PENSIONE IN REGIME DI CONVENZIONE  INTERNAZIONALE CON L’ITALIA  (ossia chi ha maturato contributi sia in Italia che in uno degli stati esteri  in convenzione con l’Italia sotto indicati).

Il calcolo in “regime di convenzione internazionale” comporta infatti che il lavoratore abbia versato parte dei  contributi in Italia e  parte dei contributi in un Paese estero “convenzionato” : in forza di queste convenzioni i contributi  vengono totalizzati.

 

Gli Stati esteri convenzionati con l’Italia sono i seguenti: Stati Membri UE , Regno Unito , Svizzera , Islanda Liechtenstein , Norvegia, Argentina, Australia, Brasile, Canada e Québec, Israele, Isole del Canale e Isola di Man, Paesi dell’ex-Jugoslavia*, Principato di Monaco, Repubblica di Capo Verde, Repubblica di San Marino, Santa Sede, Tunisia, Turchia, USA (Stati Uniti d’America), Uruguay, Venezuela. (fonte INPS)

*I Paesi dell’ex-Jugoslavia sono: Repubblica di Bosnia ed Erzegovina, Repubblica del Kosovo, Repubblica di Macedonia, Repubblica di Montenegro, Repubblica di Serbia e Vojvodina (Regione autonoma)

Per beneficiare della riduzione è necessario presentare Dichiarazione IMU o compilare apposito modello messo a disposizione dal comune (modello allegato n. 23)

Per il pagamento dei residenti all’estero si consiglia ove possibile l’utilizzo del modello F24. In alternativa è possibile effettuare il versamento dell’IMU 2021  mediante bonifico sul conto di tesoreria utilizzando i seguenti codici

CODICE BIC/SWIFT: BAPPIT21471
IBAN : IT08P0503466280000000005822
Come causale dei versamenti devono essere indicati:
• il codice fiscale o la partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
• la sigla “IMU”, il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo
• l’annualità 2021;
• l’indicazione “Acconto” o “Saldo”

COSA SI INTENDE PER PERTINENZE DELLA ABITAZIONE PRINCIPALE Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 (cantine, soffitte, locali di deposito), C/6 (autorimesse) e C/7 (tettoie e porticati), nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto “unitamente all’unità a uso abitativo”.
Ciò significa che se l’unità ad uso abitativo è già dotata di locali ad uso cantina, autorimessa , soffitta , tettoia ecc. accatastati unitamente all’abitazione medesima non è possibile avvalersi delle agevolazioni previste per le pertinenze della abitazione principale per le ulteriori pertinenze aventi medesima destinazione d’uso accatastate separatamente                            .Per una disamina approfondita delle varie casistiche concrete si rinvia ai chiarimenti contenuti nella circolare n. 3/DF del ministero dell’economia e delle finanze del 18/05/2012 prot. n. 9845/2012 pubblicata tra i documenti allegati SI PREGA DI PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE A QUESTA NORMA SPESSO DISATTESA

L’IMU 2021 per le pertinenze della abitazione principale -entro i limiti sopra specificati -non è dovuta .

NB (se il contribuente ha due C/6 l’esenzione IMU si applica ad una sola unità immobiliare; per l’altra si deve pagare con l’aliquota dell’ 1 per mille – )

ALIQUOTE 2021  Lett
Ord.
Tipologia di immobile Aliquota deliberata dal Comune
a Abitazione principale  di categoria  A1 A8  e A9 e relative pertinenze classificate esclusivamente nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo  0,6% ossia 6 per mille

NB: per le abitazioni principali ed immobili equiparati non appartenenti alle categorie  di lusso a decorrere dal  2014 non è più dovuta l’ IMU

b Abitazioni concesse in comodato a parenti entro il 1° grado e relativo garage di pertinenza (nella misura massima di una unità esclusivamente di categoria catastale C/6), a condizione che il comodatario abbia la residenza anagrafica nell’immobile e venga presentata all’ufficio entrate del Comune entro e non oltre il 31/12/2020 apposita comunicazione su modulo predisposto dal Comune contenente dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, N. 445. Tale dichiarazione non occorre se già presentata in precedenza, sempre che i dati comunicati non siano cambiati  0,96%

 (ossia 9,6  per mille)

c Abitazioni affittate o date in uso con contratto registrato e relative pertinenze a condizione che venga presentata al comune copia del contratto entro il 31/12/2021. Tale comunicazione non occorre se già presentata in precedenza            1,00%

 (ossia 10 per mille)

d Tutte le altre abitazioni diverse da quelle elencate alle precedenti lettere a), b), c) con le relative pertinenze 1,06%

(ossia 10,6 per mille)

e IMMOBILI DI CATEGORIA catastale D/3

(teatri, cinematografi)

In base al Decreto Agosto (Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 – articolo 78) per gli anni 2021 e 2022 (comma 3) non è dovuta l’Imposta Municipale Propria (IMU) per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate di cui alla lett. d).

 

0,76 per cento

(ossia 7,6 per mille)

f Immobili appartenenti alle seguenti categorie catastali :
– fabbricati accatastati nel gruppo D (eccezion fatta per i D/3 elencati sub e);
– fabbricati accatastati nel gruppo B ;
– fabbricati accatastati nella categoria A/10;
– fabbricati accatastati nella categoria C/1;
– fabbricati accatastati nella categoria C/3
0,96%

(ossia 9,6 per mille)

g

 

 

 

 

 

 

 

h

 

 

 

 

 

 

i

 

 

FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE DELL’AGRICOLTURA

 

 

FABBRICATI COSTRUITI E DESTINATI DALL’IMPRESA COSTRUTTRICE ALLA VENDITA (BENI-MERCE) fintanto che permanga tale destinazione e a condizione che non siano, in ogni caso, locati.

 

Tutti i restanti immobili  (comprese le aree fabbricabili) diversi  da quelli elencati alle precedenti lettere  a) , b), c), d), e), f), g) h)

Aliquota 0,05%

(ossia 0,5 per mille)

 

 

 

 

Aliquota 0,25  %

(ossia 2,5 per mille)

 

 

 

 

Aliquota ordinaria

 1 % (ossia 10 per mille)

DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE Detrazione per l’abitazione principale

( Da utilizzare per il pagamento IMU per abitazioni principali di  lusso e per gli immobili ex IACP):
Euro 200,00 annui. N.B. : La detrazione di €. 200,00 dovrà essere suddivisa in parti uguali fra gli aventi diritto (indipendentemente dalle rispettive quote di possesso dell’immobile) e rapportata ai mesi di possesso in cui si verifica la destinazione ad abitazione principale.

QUANDO SI DEVE PAGARE L’imposta deve essere versata in numero 2 rate e precisamente:

  • la prima rata entro il 16/06/2021 (essa è pari all’imposta dovuta per il primo semestre (e può essere calcolata anche sulla base delle aliquote e detrazioni dell’anno precedente)
  • la seconda rata (calcolata a conguaglio con le aliquote definitivamente deliberate dal comune per l’anno 2021 con scadenza il 16/12/2021;
A CHI SI DEVE VERSARE Anche per l’anno 2021 l’imposta dovuta deve essere versata interamente al comune, eccezion fatta per i fabbricati del gruppo catastale D, per i quali l’imposta è dovuta allo Stato fino alla concorrenza dell’aliquota su base annua dello 0,76% , mentre la residuale quota del 0,20% deve essere versata al Comune.
COME E DOVE SI VERSA Il versamento dell’imposta dovuta può essere effettuato mediante modello F24, compilando l’apposita sezione “IMU ed altri tributi locali”, se si utilizza il modello ordinario.
Se si utilizza il modello F24 semplificato nella colonna “sezione ente”, va indicata la sigla EL.
In entrambi i casi per il comune di Castelnovo ne’ Monti il codice comune da indicare è C219.
Tale codice, per i fabbricati di categoria D, va indicato anche in corrispondenza delle quote dovute allo Stato.
Per i versamenti di importo superiore a 3.000,00 €. o per chi utilizza in compensazione  crediti erariali è obbligatorio  il pagamento per via telematica attraverso l’apposito servizio dell’Agenzia delle Entrate o tramite gli intermediari convenzionati .L’importo da versare dovrà poi essere suddiviso per tipologia di versamento utilizzando i CODICI TRIBUTO ELENCATI NEL RIQUADRO SOTTOSTANTE:* Il mod. F24 può essere pagato presso qualsiasi sportello bancario o postale ed è esente da commissioni.

  • I soggetti titolari di partita I.V.A. sono tenuti ad effettuare i versamenti esclusivamente con modalità telematiche anche per importi inferiori a 3.000,00 Euro.

Per ogni rigo dell’ F24, l’importo deve essere arrotondato all’unità di €. per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo

CODICI TRIBUTO DA INDICARE NEL MODELLO F24
Tipologia immobili Codice IMU quota comune Codice IMU quota stato
Abitazione principale e relative pertinenze – 3912 —–
Fabbricati rurali strumentali 3913
Aree Fabbricabili – comune – 3916
Altri Fabbricati – comune 3918
Fabbricati gruppo catastale D
(quota Stato 0.76% – quota Comune 0.20%)
3930 3925
Fabbricati rurali strumentali 3913  
Beni merce imprese costruttrici 3939  
INTERESSI DA ACCERTAMENTO – solo comune- 3923 —–
SANZIONI DA ACCERTAMENTO – solo comune- 3924 —–
I codici per la quota dello Stato sono stati cancellati dalla tabella per evitare di ingenerare errori in quanto dal 2013  la quota dello Stato è rimasta solo per i fabbricati del gruppo catastale D . I terreni agricoli nel comune di Castelnovo ne’ Monti sono da sempre esenti IMU, mentre per l’abitazione principale dal 2014  l’IMU è dovuta solo per le abitazioni di lusso.
FABBRICATI COLLABENTI DI CATEGORIA CATASTALE F/2 I fabbricati diroccati, iscritti in catasto senza rendita, NON SONO ESENTI ma debbono corrispondere il tributo come area fabbricabile se gli strumenti urbanistici del comune prevedono la possibilità di ricostruirli.
DICHIARAZIONE IMU La dichiarazione IMU deve essere presentata – nei casi previsti dalla legge- entro il 30 GIUGNO dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta
I casi in cui è obbligatoria la presentazione della dichiarazione sono stati stabiliti nelle istruzioni di compilazione del modello di dichiarazione approvato con decreto del Ministero delle finanze prot. n. 23899 del 30/10/2012. Tali documenti sono scaricabili in questa sezione tra i documenti allegati. Le dichiarazioni già presentate ai fini ICI valgono anche per l’IMU. E’ confermata la normativa che esenta dall’obbligo dichiarativo gli atti traslativi registrati in atti notarili (eccezion fatta per le aree fabbricabili per le quali è sempre necessaria la dichiarazione)Un particolare modello – presentabile esclusivamente per via telematica – è previsto per la dichiarazione IMU degli enti non commerciali-Si sottolinea che è obbligatoria la presentazione della dichiarazione IMU per le ipotesi di riduzione di imposta introdotte dalla legge di stabilità per l’anno 2016 OSSIA IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO E COMODATI REGISTRATI A PARENTI ENTRO IL PRIMO GRADO. In alternativa può essere compilato il modello allegato 6 comunicazione contratto registrato, sempre allegando copia del contratto
 

RIDUZIONI ed ESENZIONI

 Per verificare le altre ipotesi di riduzione od esenzione previste dalla legge o dal Regolamento Comunale si invita a consultare il testo del regolamento stesso inserito tra i documenti allegati e/o la Guida IMU.

Esenzione 2021 in seguito a emergenza sanitaria da Covid-19. In base al ESENZIONI COVID 2021

In base al Decreto Agosto (Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104 – articolo 78) per gli anni 2021 e 2022 (comma 3) non è dovuta l’Imposta Municipale Propria (IMU) per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate di cui alla lett. d).

 

Art. 1, comma 599, legge finanziaria 2021 (legge 178/2020)

In considerazione degli effetti connessi all’emergenza epidemiologica da COVID- 19, per l’anno 2021 non è dovuta la prima rata dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, relativa a:a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;d) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Esenzioni Decreto sostegni

Diverse sono le novità introdotte in sede di conversione in legge del d.l. 41/2021, tra cui si segnala l’esenzione dal versamento della prima rata dell’IMU per gli immobili posseduti dai soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario, nonché dai soggetti titolari di reddito agrario di cui all’articolo 32 del TUIR. L’esenzione si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori e a condizione che i ricavi medi mensili del 2020 siano inferiori almeno del 30% rispetto ai ricavi medi mensili registrati nel 2019. Per il ristoro ai comuni a fronte delle minori entrate derivanti da tale agevolazione, è istituito un fondo con una dotazione di 142,5 milioni di euro per l’anno 2021 che verrà ripartito con apposito decreto ministeriale (art. 6-sexies). Per fruire di questa esenzione occorre compilare apposita comunicazione su modulo predisposto dal comune o in alternativa presentare apposita dichiarazione IMU

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO SE VI ACCORGETE DI NON AVERE VERSATO CORRETTAMENTE L’IMU DOVUTA PER ANNI PRECEDENTI E’ SEMPRE POSSIBILE CORREGGERE LA POSIZIONE COL RAVVEDIMENTO OPEROSO. NON ESITATE A CONTATTARCI PER AVERE ASSISTENZA IN MERITO
NOTE RESIDUALI Per una disamina più approfondita della nuova imposta o per informazioni sul ravvedimento operoso si rimanda alla guida all’IMU inserita in questa sezione tra i documenti allegati. SI RAMMENTA CHE IL SOFTWARE DI CALCOLO IMU MESSO A DISPOSIZIONE  DAL COMUNE EFFETTUA ANCHE IL CONTEGGIO DELL’IMPOSTA DOVUTA A TITOLO DI RAVVEDIMENTO OPEROSO

Documenti allegati

La guida completa all’IMU

Delibera CC 104 del 29122020 – Aliquote IMU 2021

Delibera CC 56 del 30/07/2020 – Aliquote IMU 2020

Delibera di CC n. 54 del 30/07/2020 – Modifiche al Regolamento Generale delle Entrate Comunali

Regolamento generale delle entrate aggiornamento 2020

Delibera di consiglio comunale n. 55 – Approvazione del Regolamento aggiornato IMU

Nuovo regolamento IMU

Regolamento entrate 2017

Aliquote IMU 2019

Aliquote IMU 2018

Aliquote IMU 2017

Aliquote IMU 2016

Regolamento IMU

Accordo territoriale canoni concertati

Circolare Ministeriale 18/05/2012

DL 137 2020

Allegato 1 al DL 137 2020

01 Atto notorio comodati

02 Atto notorio per fabbricati inagibili

03 Istanza perizia inagibilità

04 Dichiarazione pertinenze

05 Atto notorio conduzione agricola aree

06 Comunicazione contratto registrato

07 Istanza rimborso IMU 2012

08 Denuncia IMU modulo

09 IMU istruzioni

10 Modello F24 semplificato

11 Avvertenze Modello F24

12 Comunicazione anziani case di riposo

13 Istanza correzione F24

14 Istanza di interpello

15 Istanza rimborso IMU 2013 e successivi

16 Comunicazione ravvedimento operoso

17 Comunicazione risoluzione contratto di affitto

18 Comunicazione risoluzione comodato

19 Istanza compensazione IMU e TASI 2014

20 Istanza di rateizzazione

21 Istanza compensazione IMU TASI

22 Comunicazione cessazione inagibilità

23 Dichiarazione iscritti AIRE

24 Delega al ritiro di atti tributari

25 Istanza di annullamento rettifica – Avviso di accertamento

26 Richiesta riversamento ad altro Comune

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